Lunedi, 30 marzo 2020

Tutti in rete con i nonni




Come rendere più semplice la vita grazie all’uso delle nuove tecnologie della comunicazione? Lo spiegano i protagonisti del progetto “Nonni in rete. Tutti i giovani alle Poste” ai cittadini del quartiere che vogliono scoprire i servizi della pubblica amministrazione a portata di computer, tablet e smartphone.

L’originale task force intergenerazionale, studenti, nonni e docenti coordinatori, animerà fino al 13 maggio “sportelli digitali” in 30 scuole per avvicinare anche i meno giovani e i non avvezzi all’uso del computer e dei dispositivi mobili.

Il progetto “Nonni in Rete. Tutti giovani alle Poste” è il programma di alfabetizzazione digitale della terza età promosso da Poste Italiane per formare anche le persone più anziane all’uso del web e fargli acquisire familiarità con le più moderne tecnologie di comunicazione.

Il programma prevede 15 lezioni della durata di due ore ciascuna rivolte a cittadini di età superiore ai 65 anni. Le lezioni sono tenute da un docente affiancato da studenti, uno per ciascun allievo, che forniscono agli anziani le competenze necessarie per utilizzare le nuove tecnologie. Con questo programma di alfabetizzazione digitale Poste Italiane sottolinea anche il contributo vincente dei giovani nel combattere l’esclusione sociale e tecnologica degli italiani over 65.

Le lezioni trattano gli aspetti base di introduzione all’uso del personal computer, di conoscenza dei programmi e delle opportunità offerte da internet, con particolare attenzione ai servizi rivolti ai cittadini fruibili direttamente dal web: accesso all’informazione, servizi per la salute, accesso all’e-government, pagamenti elettronici, acquisti sul web (e-commerce).

Gli strumenti utili all’apprendimento comprendono un kit didattico redatto insieme al Dipartimento di Linguistica della Sapienza Università di Roma.