Lunedi, 25 giugno 2018

Studenti bocciati in educazione finanziaria: al via un progetto sperimentale in Toscana




Insegnanti e dirigenti scolastici toscani riuniti a Firenze per parlare di cittadinanza economica, legalità e sviluppo delle competenze finanziarie. Domani, venerdì 16 gennaio, presso laCassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno (in Piazza De' Davanzati 3 a Firenze), alle 9:15, i principali enti impegnati nella diffusione dell'educazione finanziaria (Banca d'Italia, Fondazione per l'Educazione Finanziaria e al Risparmio, Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza), insieme con Regione Toscana e Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, presentano i propri programmi nell'ambito del workshop "La cittadinanza economica nella cornice della Buona Scuola".

L’iniziativa vuole facilitare l’inserimento di progetti di educazione finanziaria da parte delle scuole, in particolare quelle secondarie di secondo grado, in un percorso educativo organico e sinergico in vista della prossima rilevazione OCSE PISA sulla financial literacy già programmata per il 2015.

Nel corso dell’incontro Carlo di Chiacchio, National Project Manager OCSE PISA 2012 presenta i dati dell’indagine OCSE PISA che nel 2012 ha coperto 18 paesi e un campione di quasi trentamila quindicenni, da cui emerge come l’analfabetismo finanziario dei nostri ragazzi tocchi livelli preoccupanti, con oltre la metà degli studenti che si attestano su un livello di comprensione dei meccanismi economici e finanziari ben al di sotto della media dei paesi monitorati. In particolare i dati dimostrano che mediamente gli studenti toscani ottengono un punteggio superiore (471) sebbene non statisticamente differente rispetto alla media degli studenti italiani (466).

Per questa ragione Regione Toscana, Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana e Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio hanno sottoscritto un protocollo di collaborazione per la diffusione dell’educazione finanziaria nelle scuole, ambito nel quale si colloca l’incontro dedicato ai dirigenti scolastici ed ai docenti, che possono conoscere da vicino i programmi di cittadinanza economica promossi in collaborazione con il MIUR:

“Educazione finanziaria nelle scuole” di Banca d’Italia presentato da Luca Cherubini;

“Fisco & scuola” dell’Agenzia delle Entrate con l’intervento di Cosimo Tomai - Pitinca;

“Educazione alla legalità economica” della Guardia di Finanza, rappresentata dal Ten. Col. Alessio Sgamma.

Giovanna Boggio Robutti e Laura Ranca della Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio introducono poi i contenuti e le novità per i diversi gradi scolastici del programma didatticoEconomi@scuola, il cui obiettivo principale è dare ai ragazzi un approccio valoriale all’uso consapevole del denaro. Da segnalare, tra questi, il nuovo modulo didattico “Risparmiamo il Pianeta” che ha ottenuto il riconoscimento del Comitato Scuola Expo quale strumento di impulso e supporto alla progettualità per le scuole che vogliano lavorare sui temi dell’Esposizione Universale.