Lunedi, 25 settembre 2017

Oms, pubblicità cibo spazzatura per bimbi impazza su web




La pubblicità di cibi spazzatura ricchi di grassi e zuccheri, spesso cacciata dai media tradizionali, 'risorge' su quelli digitali, che sottopongono bambini e adolescenti a un vero bombardamento di messaggi sbagliati. Lo afferma un rapporto dell'ufficio europeo dell'Oms, che chiede ai governi di intervenire per regolare la materia.

Tra le tecniche utilizzate, spiega il documento, ci sono le promozioni sui social, ma anche gli 'advergames', veri e propri giochi on line che veicolano messaggi sui prodotti. Secondo una ricerca in Gran Bretagna il 73% degli adolescenti segue i propri marchi preferiti, anche di cibo, sui social media, il 62% clicca sui banner pubblicitari e il 57% fa acquisti mentre gioca o utilizza una app.

L'Organizzazione mondiale della sanità osserva che in molti Paesi è assente una regolamentazione efficace dei digital media, per cui i bambini sono sempre più esposti a messaggi pubblicitari persuasivi. Inoltre, il marketing digitale è più potente di quello tradizionale, perché può essere indirizzato a particolari categorie di consumatori. Secondo l'agenzia, le autorità governative dovrebbero quindi estendere alla pubblicità on-line le forme di tutela dei minori previste per i settori off-line, definendo chiaramente le fasce d'età da tutelare e il tipo di messaggi da cui devono essere protette.

“I nostri governi hanno dato la massima priorità politica alla prevenzione dell'obesità infantile – spiera Zsuzsanna Jakab, direttrice dell'Ufficio europeo Oms -. Tuttavia, osserviamo spesso che i bambini, la categoria più vulnerabile, sono esposti a innumerevoli tecniche nascoste di marketing digitali che promuovono alimenti ricchi di grassi, zuccheri e sale. I genitori potrebbero non essere consapevoli di questo fenomeno o sottovalutarne l'impatto nocivo, ma questo rapporto chiarisce l'effetto del marketing digitale sui nostri figli. È quindi responsabilità delle istituzioni politiche riconoscere questa nuova minaccia e agire rapidamente”.