Martedi, 20 novembre 2018

Obesità infantile, nuovo Quaderno CREA: più frutta e verdura a scuola




Cibi grassi e ad alta densità calorica, il consumo di bevande ricche di zuccheri semplici, così come di porzioni troppo abbondanti e di troppi fuori-pasto, unite a stili di vita sedentari sono tra le cause principali dell’insorgere della patologia che mostra un rapido aumento sia tra gli adulti sia tra i bambini in età pediatrica.

Un problema che se non affrontato porta oltre il 60% dei bambini in sovrappeso, prima della pubertà, a restare in questa condizione anche durante la fase iniziale dell’età adulta. Inoltre, il prevalere dell’obesità varia da Paese a Paese e tra diversi gruppi socio-economici, evidenziando come sia determinante non solo il fattore ambiente, ma anche il fattore socio-economico della dieta e dell’attività fisica.

L’osservanza del modello mediterraneo di alimentazione, ricco di frutta, verdura, legumi e carboidrati complessi e non raffinati, è associata ad un minor rischio di insorgenza di importanti malattie croniche che caratterizzano la società odierna, come appunto le malattie cardiovascolari e l’obesità.

Nonostante tutto, nel nostro Paese vi è una scarsa disponibilità di informazione sui comportamenti e sulle abitudini alimentari in età evolutiva, mentre per l’adulto vi sono più indicazioni in tal senso.

Per questo motivo, il CREA Alimenti e Nutrizione ha deciso di intervenire nei luoghi dove i bambini trascorrono di fatto la maggior parte del loro tempo: la scuola.