Domenica, 22 luglio 2018

Lotta a bullismo e cyberbullismo, collaborazione Regione-Ufficio scolastico regionale-Università di Firenze




Bullismo e cyberbullismo sono fenomeni sempre più frequenti tra i ragazzi. Un accordo di collaborazione tra Regione Toscana, Ufficio scolastico regionale per la Toscana e Università di Firenze-Dipartimento di scienze della formazione e psicologia si pone l'obiettivo di prevenire e contrastare il fenomeno nelle scuole della Toscana.

Nell'accordo, il Dipartimento si impegna a svolgere azioni per i contrasto di bullismo e cyberbullismo, in particolare attraverso il progetto di ricerca NoTrap!, a formare insegnanti e operatori, a monitorare il fenomeno, a realizzare un convegno finale. La Regione garantisce un contributo finanziario (60.000 euro tra 2017 e 2018) e il monitoraggio dello svolgimento delle attività. L'Ufficio scolastico regionale si impegna a coinvolgere le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado della Toscana, coinvolgere i docenti nelle proposte formative e di aggiornamento.

NoTrap! (Noncadiamointrappola) è un programma di prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, condotto dal Dipartimento di Scienze della formazione e psicologia dell'Università di Firenze e rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado. Il programma è stato avviato nel 2008-2009 e perfezionato di anno in anno. L'efficacia del programma è stata testata attraverso ripetute sperimentazioni, che hanno dimostrato una riduzione significativa dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo (circa il 30%), una riduzione delle sofferenze delle vittime e complessivamente un miglioramento delle condizioni di benessere dei ragazzi e delle ragazze. Il programma NoTrap!, per la valutazione scientifica a cui è stato sottoposto negli anni di sperimentazione, è definibile come un programma Evidence Based. Il modello di intervento prevede un coinvolgimento attivo della scuola e soprattutto degli studenti.

Attraverso un modello di peer education (da pari a pari) e peer support il programma NoTrap! mira a incentivare una responsabilizzazione attiva dei ragazzi. Attraverso una formazione sistematica si cerca di aumentare la percezione di autoefficacia dei ragazzi stessi e di stimolare in loro un senso di responsabilità nei confronti della vittima. Successivamente, i peer educators lavorano attivamente con i compagni, assumendo un ruolo di modello positivo, promuovendo comportamenti prosociali e di difesa della vittima. I ragazzi, dopo il training formativo, intervengono anche online, nella community del progetto, per dare il proprio aiuto e supporto a tutti coloro che si sentono in difficoltà. L'obiettivo è far passare il messaggio che facendo finta di niente tutti noi siamo in parte responsabili della sofferenza della vittima, ma che unendo le forze possiamo invece fare qualcosa per porre fine alle prepotenze.

Amnesty International: al via raccolta fondi “No al bullismo”. Serve più educazione (HelpConsumatori.it)