Martedi, 20 aprile 2021

Le pillole di sostenibilità di ARPAT: risparmiare acqua in casa




Il 22 marzo 2021 si celebra, come ogni anno, la Giornata mondiale dell’acqua (World Water Day), ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992. L'invito di questa edizione è a valorizzare l'acqua, che ha un'importanza enorme e complessa, per le nostre famiglie, il cibo, la cultura, la salute, l'istruzione, l'economia e l'integrità del nostro ambiente naturale. Se trascuriamo anche solo uno di questi valori, rischiamo di gestire male questa risorsa finita e insostituibile. È infatti il modo in cui viene valutata l'acqua a determinare come viene gestita e condivisa.



La prima cosa da fare per iniziare a dare valore all'acqua è avere consapevolezza di quanta ne consumiamo giornalmente, a partire dai piccoli gesti che facciamo nelle nostre case. Secondo l'Agenzia europea per l'ambiente, in Europa il consumo medio di acqua dolce pro capite al giorno ammonta a 144 litri, una cifra tre volte superiore a quella stabilita per le esigenze umane di base. L’Italia è al primo posto in Europa, con ben 220 litri.



I consumi di acqua dipendono naturalmente dal comportamento che ciascuno di noi adotta e per molti impieghi basterebbe solo qualche accortezza per riuscire a risparmiare. Qualche consiglio in tal senso è contenuto nella nona pillola di sostenibilità di ARPAT, dedicata proprio al risparmio idrico in casa. In aiuto può venire anche un questionario predisposto da Altroconsumo che permette di calcolare quanta acqua si utilizza in casa.



Consumo d’acqua, italiani poco consapevoli di quanto usano (e sprecano) (HelpConsumatori.it)