Martedi, 20 aprile 2021

La fatica della Dad un anno dopo




La dad un anno dopo fa fatica. E soprattutto ha un costo sociale ed emotivo grande sugli studenti. La scuola a distanza piace solo a tre italiani su dieci.

Fra i problemi principali che pone e che sono rimasti irrisolti dalla scelta della dad in emergenza, ci sono la distrazione dei ragazzi durante le lezioni (vanno in chat, fanno altre attività) segnalata da oltre sette genitori su dieci, e la sottovalutazione della situazione emotiva dei ragazzi e della condizione di straordinarietà che stanno vivendo. Ma pesa anche la scarsa dotazione tecnologica delle famiglie, le disuguaglianze nell’accesso alla dad. Senza contare che il 16% degli studenti fa la dad dallo smartphone. E questo non è certo agevole.

Piace invece agli italiani l’idea della scuola in estate, intesa come spazio per socializzare e fare sport, teatro, musica.

La dad un anno dopo secondo gli italiani

Il bilancio della dad viene dal sondaggio “Scuola a distanza: la dad un anno dopo secondo gli italiani” promosso dall’associazione Con i Bambini e realizzato dall’Istituto Demopolis, con un focus su opinioni e vissuto dei genitori con figli minorenni (5-17 anni) e degli insegnanti italiani dopo 12 mesi di emergenza Covid. Come detto, il giudizio è a luci e ombre. Solo 3 italiani su dieci valutano positivamente la dad mentre il 54% ne dà una valutazione negativa.

Viene riconosciuta oggi una migliore organizzazione rispetto alla fase emergenziale: la dad si è strutturata meglio, a un anno di distanza, per il 67% dei genitori e per il 79% degli insegnanti. I genitori riconoscono anche (57%) che ha prodotto più autonomia dei ragazzi nell’uso della tecnologia. Ma per il 51% dei genitori italiani, a 12 mesi di distanza, in dad non è ancora garantito un accesso adeguato a tutti gli studenti.

Sono tanti i problemi che rimangono sul tappeto. Fra questi la distrazione degli studenti, la sottovalutazione delle loro condizioni emotive, il gap tecnologico e sociale, la tendenza all’isolamento e la perdita delle relazioni con gli amici e della socialità.

Didattica a distanza: consigli e buone pratiche di GenerazioniConnesse.it