Domenica, 22 aprile 2018

Gli studenti e il consumo consapevole




Il tema di oggi è l'educazione al consumo consapevole delle giovani generazioni.

Uno degli obiettivi della legge regionale sulla tutela e difesa dei consumatori e degli utenti (la legge n. 9 del 2008) è la formazione e l'informazione dei cittadini, con particolare riguardo alle giovani generazioni. Negli ultimi anni l'attenzione attorno a questo tema è cresciuta e si è sviluppata la convinzione che la tutela dei consumatori non può avvenire solo a posteriori, in termini di assistenza ai cittadini a seguito di problemi con i fornitori di servizi.

In pratica, non è più sufficiente aumentare semplicemente i livelli di tutela, ma per un'azione realmente efficace è necessario migliorare la consapevolezza del consumatore per orientarlo verso il consumo sostenibile. Quindi bisogna agire a monte, con programmi e attività di educazione al consumo, e tra i principali destinatari di queste iniziative ci sono i giovani in età scolare e il personale docente.

La strategia che la Regione ha attivato in questo ambito si chiama Toscana da ragazzi. L’obiettivo è quello di sviluppare azioni dirette a favorire i corretti stili di vita, il benessere psico-fisico dei giovani, lo sviluppo del senso critico e una più forte cultura della legalità. L’azione regionale ha un carattere trasversale e prevede il coinvolgimento di diversi soggetti, dall'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana alle associazioni dei consumatori, dalle Camere di Commercio alla grande distribuzione.

Nel 2014 l’Ufficio Scolastico Regionale ha siglato un protocollo d’intesa con Unicoop Firenze e l'anno scorso sono state realizzate oltre 3200 iniziative nelle scuole, con 2.800 insegnanti e 71mila alunni delle scuole primarie e secondarie coinvolti. Le proposte educative sono state rinnovate anche per quest'anno scolastico. Le iniziative coprono varie aree tematiche, dall'educazione alimentare, con approfondimenti sui prodotti tipici dei vari territori, sulla filiera corta e sugli OGM, all'utilizzo corretto dell'acqua, a esperienze di recupero di oggetti di scarto e di riciclaggio della carta per affrontare la questione dello smaltimento dei rifiuti.

Anche le associazioni dei consumatori lavorano a contatto con le scuole presentando i propri progetti di educazione al consumo. Oltre ai temi classici, un'iniziativa interessante ha riguardato il settore tessile, con lavori in varie classi di Istituti superiori sulla provenienza, la natura e le caratteristiche della produzione tessile in voga nei nostri mercati, e le possibili alternative orientate ad un maggior rispetto per l’ambiente nella scelta delle materie prime per la produzione, nella produzione di rifiuti non inquinanti e nel rispetto dei più elementari codici di sicurezza e correttezza etica per i lavoratori impegnati. Un tema che introduce la questione della lotta alla contraffazione. In questo caso il punto di riferimento è l'Osservatorio anticontraffazione della Camera di Commercio, che svolge campagne di sensibilizzazione sul tema della contraffazione rivolte soprattutto ai ragazzi del biennio delle scuole medie superiori: lezioni frontali presso le scuole, elaborazione di lavori da parte degli studenti e la promozione dello spettacolo teatrale di Andrea Guolo “Tutto quello che sto per dirvi è falso”, che è stato messo in scena a più riprese nel corso degli ultimi anni, l'ultima volta lo scorso mese di settembre durante la manifestazione annuale della Regione "La Toscana dei consumatori".

Queste iniziative si raccordano con le campagne anticontraffazione rivolte alle scuole del Ministero dello Sviluppo Economico, che sono raccolte nel sito www.iosonoriginale.it. Si va dal ‘kit’ anticontraffazione per guidare i ragazzi nella scelta di alimenti originali, con dettagli su etichette, avvertenze, norme e recapiti utili per evitare acquisti di alimenti contraffatti, a una ricca sezione video, che illustra come scegliere gli ingredienti sicuri e originali e come evitare quelli contraffatti.

Giovaniconsumatori.it

Da qualche tempo è online il sito regionale www.giovaniconsumatori.it, che raccoglie già diverse attività e progetti delle scuole, da quelle primarie fino alle secondarie di secondo grado. Le scuole che vogliono aderire al sito devono semplicemente iscriversi e avranno a disposizione un proprio spazio che potranno gestire in modo autonomo, inserendo i contenuti della loro attività sul tema dell'educazione al consumo. Il sito è diviso in otto aree tematiche, che sono una sorta di macro-categorie, a ciascuna delle quali è stato abbinato un personaggio che può essere utilizzato per la comunicazione e la condivisione dei progetti tra le scuole: le categorie spaziano dai temi classici dell'educazione al consumo consapevole (scelta consapevole dei prodotti, educazione alimentare, lotta alla contraffazione, e così via) a temi che rientrano nel più ampio concetto di educazione alla legalità, come il corretto uso del denaro e la sicurezza stradale.