Lunedi, 28 novembre 2022

Giovani, contraffazione e pirateria online: il dossier We All Say No




Qual è il rapporto fra giovani, contraffazione e pirateria online? Quasi nove su dieci conoscono il simbolo del copyright; quattro su dieci hanno scaricato film o videogiochi pirata; quasi il 15% ritiene che tutto sommato sia giusto scaricare contenuti pirata perché gli originali costano troppo. Sono alcuni dei dati che emergono dal Report Pirati si nasce o si diventa?, presentati da Adiconsum e Agenzia Dire nell’ambito del progetto “We All Say NO” su copyright, contraffazione, pirateria online, che ha riguardato i ragazzi delle scuole primarie e secondarie e gli studenti universitari.

In occasione del lancio da parte dell’Osservatorio EUIPO (European Union Intellectual Property Office) di cui Adiconsum fa parte, della Campagna paneuropea di sensibilizzazione dei media sul tema della contraffazione e della pirateria (IP Youth Scoreboard) aggiornata al 2022, Adiconsum ha diffuso opinioni, esperienze e testimonianze dei giovani raccolte nel corso degli incontri nelle scuole nell’ambito del progetto “We All Say NO” finanziato da EUIPO, patrocinato dal Ministero dell’Istruzione e condotto in collaborazione con l’Agenzia di stampa Dire.

I giovani e la pirateria

Alla domanda “Sai cos’è il copyright? Conosci il suo simbolo?”, l’89% degli intervistati ha risposto di conoscere il significato del termine.

Interrogati sulla pirateria (Hai mai usato un videogioco o un film pirata? Hai mai scaricato un contenuto da internet sapendo che era illegale?) il 39,8% ha risposto SÌ, il 28,6% ha risposto NO mentre il 31,6% ha risposto che avrebbe potuto farlo non accorgendosi che fosse un contenuto “pirata”.

Dalla ricerca emergono dati interessanti. Ad esempio, la pirateria audiovisiva viene spesso vista come “l’ultima spiaggia” quando i contenuti cercati dai ragazzi non vengono trasmessi attraverso i canali che hanno a disposizione. Il primo approccio dei giovani è quello di cercare film e serie tv attraverso via legali. Si tende poi a ignorare il fatto che malware e furto di dati potrebbero rendere evidenti i loro effetti solo a distanza di tempo.

Ai ragazzi è stato poi chiesto se pensavano fosse giusto usare copie pirata e download pirata. In questo caso, il 10,8% ha risposto “SÌ, perché gli originali costano troppo” e un altro 3,9% “SÌ, perché non danneggia nessuno”. Per il 17,3% “NO, perché è illegale e può essere punito”, per il 33,8% “NO, perché è rischioso”, un altro 19,9% risponde “NO, perché è scorretto e ingiusto”.