Venerdi, 5 giugno 2020

A Firenze scuole a rifiuti zero




Parte dall’istituto comprensivo Beato Angelico di Firenze il progetto “Scuole a Rifiuti Zero”, ideato dall’associazione Rifiuti Zero Firenze e finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del bando Festa della Toscana 2014.

Il progetto vede partecipe la scuola nella sua interezza in un percorso continuo per raggiungere la sostenibilità intesa dal punto di vista ambientale, sociale ed economica. Nelle scuole ogni giorno si producono quantità importanti di rifiuti che ad oggi non sono valorizzati e che finiscono per rappresentare un costo di gestione per tutta la collettività.

Gli obiettivi del progetto sono:

- ridurre i rifiuti prodotti dalle scuole attraverso una serie di buone pratiche contro l’usa e getta, come ad esempio la raccolta differenziata ed il compostaggio;

- sensibilizzare studenti e docenti sulla corretta gestione dei rifiuti;

- esplorare le possibilità del riuso.

Alcuni esempi di buone pratiche a Rifiuti Zero sono:

- il progetto “Giocando con i rifiuti” nelle scuole elementari del comune di Carugate, nel milanese, per il recupero dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche);

- il progetto “Dal caffè alle proteine” nelle scuole medie ed elementari del comune di Capannori (Lucca) per la produzioni di funghi dal fondo di caffè (valorizzazione dei rifiuti organici);

- il progetto “Raccatta la carta” nelle scuole elementari e medie del comune di Capannori, per il recupero e la valorizzazione della carta;

- il progetto “Orto in Condotta” di Slow-Food, scuole elementari del comune di Firenze, per la coltivazione di ortaggi in piccoli orti scolastici;

- il progetto “Scuola sostenibile”, nelle scuole elementari di Gorgonzola, per l’educazione dei fruitori della scuola e per la certificazione energetica dell’edificio scolastico.