Sabato, 4 dicembre 2021

Europa, quali tutele per i giovani consumatori?




In occasione dell’Evento europeo della Gioventù (EYE2021), andato in scena venerdì 8 e sabato 9, migliaia di giovani provenienti da diversi Paesi d’Europa si sono riuniti a Strasburgo per discutere, tra gli altri, di temi quali la sostenibilità e la digitalizzazione.

In questi ambiti la normativa europea offre grandi tutele per i consumatori, e il Centro Europeo Consumatori Italia coglie l’occasione per informare e chiarire dubbi su alcune problematiche riscontrate, ad esempio, nel settore del trasporto o in quello del commercio elettronico.

Giovani consumatori attenti alla sostenibilità

I giovani sono sempre più sensibili al tema della sostenibilità. Cresce infatti il numero di giovani che preferiscono il treno all’automobile per i propri spostamenti o che, pur non potendo fare a meno di viaggiare in aereo, sono ben consapevoli del loro impatto ambientale.

Il CEC ricorda, dunque, che la normativa europea offre determinate tutele anche ai passeggeri che scelgono il trasporto ferroviario o in autobus; a questo proposito la rete dei Centri Europei Consumatori promuove i servizi di trasporto sostenibili, oltre a iniziative e campagne a tutela dell’ambiente.

Tutela del consumatore digitale: streaming, gaming, influencer…

La “generazione Netflix” ha ormai accesso a film, serie TV ed eventi sportivi 24 ore su 24; i servizi di streaming sono oggi disponibili non solo a pagamento, ma anche gratuitamente, diversamente dal passato in cui sulla legalità dello streaming gratis permanevano molti dubbi.

Il CEC ricorda che la Corte di giustizia dell’Unione europea è intervenuta sulla questione, stabilendo che chi trasmette gratis determinati contenuti, consapevole che gli stessi possono essere trasmessi solo a pagamento, è penalmente perseguibile.

Per quanto riguarda i gamers, il Centro Europeo Consumatori Italia ricorda che, sebbene per gli acquisti online sia esercitabile il diritto di recesso entro 14 giorni, per i giochi e software vigono alcune eccezioni. Se infatti normalmente è possibile cambiare idea, restituire un prodotto e riavere i soldi indietro, con giochi e simili appena si accede al contenuto online, il diritto di recesso decade.

La normativa europea a tutela dei consumatori, inoltre, si applica anche all’influencer marketing; i principi di trasparenza e chiarezza nell’informazione obbligano infatti i blogger, tiktoker e simili a dichiarare se i loro contenuti sui social media rappresentano pubblicità o sono frutto di partnership commerciali.