Domenica, 25 ottobre 2020

Ecco le quindici cose che dal 4 maggio si possono e non si possono fare in Toscana




Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha firmato una terza ordinanza, la n. 50, che disciplina le attività che da lunedì 4 maggio in Toscana si possono o non si possono fare.



Si comincia con una norma più restrittiva rispetto a ciò che è previsto a livello nazionale e che riguarda le seconde case, in Toscana molto numerose. L'ordinanza regionale prevede che il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza è consentito solo per coloro che hanno sul territorio regionale il proprio medico di medicina generale o il pediatra di famiglia. Non è, pertanto, consentito il rientro in Toscana verso le seconde case utilizzate per vacanze.



Per chi risiede in Toscana è possibile raggiungere le seconde case, i propri camper, roulottes o altri manufatti per svolgere attività di manutenzione e riparazione. Lo spostamento dovrà essere esclusivamente individuale (quindi non familiare) e limitato al territorio regionale con obbligo di rientro in giornata presso l’abitazione abituale.



I generi di cui è autorizzata la vendita secondo il decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile possono essere acquistati all'interno del territorio della propria provincia di residenza.



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