Lunedi, 25 settembre 2017

E LA BILANCIA PENDE




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Le classi 4 CD hanno realizzato una  drammatizzazione sul problema della fame nel mondo, in ordine alla non equa distribuzione del cibo nei vari paesi del Pianeta. Con parole, musica e ballo, hanno fatto emergere i significati profondi delle parole "convivenza",  solidarietà", fraternità" . Purtroppo non  è possibile inviare il video, perchè non abbiamo le liberatorie per la loro pubblicazione in rete, ma solo all'interno del circuito scuola. Abbiamo pensato quindi di partecipare ugualmente al concorso, inviando le foto e il copione.

Copione
E LA BILANCIA PENDE…
Scena iniziale:
i bambini sono tutti seduti intorno a una “bilancia umana”  che ha nei suoi piatti dei cibi. E la bilancia pende.
Musica iniziale di  Lorenzo B.  e Gianni
La bilancia umana è composta da Matteo, Lorenzo A. e Melany.
Massimo: “Questa cosa non va bene! Eh no, non va proprio bene! “
Filippo: “Non è giusto che ci sia troppo cibo di qua e quasi nulla di là! “
Megan: “Hai ragione! Non piace neanche a me! E’ proprio sbagliato!”
Asma: “ E’ proprio un’ingiustizia! “
Tutti (Cecilia referente): “E la bilancia pende!”
Edoardo:  “Ma che dite?! Invece va proprio bene, perché NOI stiamo bene! E  gli altri….si arrangeranno!”
Lorenzo F.: “Quelli non li conosciamo neanche! Si arrangeranno con quello che hanno!”
Valeria:Ma non hanno nulla! Come possono fare senza il nostro aiuto?”
Marika: ”E’ vero! Senza cibo possono anche morire di fame!”
Omeyma: ” Dobbiamo aiutarli! Noi abbiamo tanto cibo!”
Mirko: “A volte ne abbiamo anche troppo!”
Tutti: “E la bilancia pende!”
Zamir: “Tutti devono poter mangiare!”
Lavinia: “Tutti! Bambini, adulti e anziani!”
Alessia: “E in tutto il mondo! Non solo qui in Italia!”
BALLETTO E CANTO:  GiuliaC., Ginevra, Rebecca, GiuliaT., Benedetta, Asia, Leila, Letizia, Viola, Vivia, Aurora.
(Tutti i bambini battono il tempo con le mani, fino all’inizio del canto. Alla fine tutti a mani alzate e “brillanti”.)
 
Riccardo: “Beh, in effetti è vero! Noi mangiamo tante volte al giorno: colazione, merendina a scuola, pranzo, merenda e cena.  Cinque pasti al giorno!”
Leila: “E nel mondo ci sono persone che forse non mangiano neppure una volta al giorno!”
Alberto: “Mah, è proprio vero! Cosa possiamo fare? Che cosa ci possiamo inventare?”
Tutti“E la bilancia pende!”
Letizia: “Ho un’idea…(sposta il cibo da un piatto all’altro della bilancia) Ora forse va meglio!”
Giacomo P.: “Eh no! I Paesi che avevano tanto cibo, ora ne hanno troppo poco! E la bilancia è sempre storta!”
Tutti: “E la bilancia pende!”
Gianni: “La giustizia non si fa con l’ingiustizia, ma con la parità! Se ne mettiamo un po’ di qua e di là, avremo cibo per tutti a volontà!”
Giacomo G.: “Buona idea! Com’è che nessuno ci ha pensato prima?”
Vivia: “Ma come possiamo fare?”
Rebecca: “Non è mica facile!”
Anthony: “Noi siamo solo bambini!”
Lorenzo B.: “Ma l’unione fa la forza!”
Viola: “Quando un’idea è buona e giusta, bisogna metterla in pratica!”
Asia: “Hai ragione! Bisogna organizzarci!”
Giulia T.: “Si! Prendiamo il cibo e dividiamolo bene!”
Francesco: “Si, dividiamolo in parti uguali!”
Aurora: “Ora ci penso io!”  (Cerca Ginevra e la chiama)
Ginevra in silenzio sposta il cibo fino a rendere pari la bilancia. Poi torna a sedere e in piedi dietro la bilancia rimane Aurora.
Tutti: “E la bilancia non pende più!”
 Arriva Elvira che legge la sua poesia dal titolo ( Ora il mondo è davvero tutto rotondo)
Aurora legge la ricetta “CAREZZE DI GIUSTIZIA ALIMENTARE”
Tutti: “ E la bilancia non pende più!”
 
Musica finale con Diletta e Enea
 
I bambini alzano lo striscione e dicono
“QUESTO MONDO ORA è GIUSTO  (4C)
E A VIVERCI DENTRO C’E’ PIU’ GUSTO!”
 
Tutti sono con le mani alzate e brillanti!
 
 
 
 
CAREZZE DI GIUSTIZIA ALIMENTARE
 
Quantità: per tutti gli abitanti della Terra
Ingredienti:

  • tonnellate di rispetto per il pianeta Terra
  • quintali di solidarietà per combattere la fame nel mondo
  • damigiane di fiducia per favorire la fratellanza tra culture diverse
  • camion pieni di sincera cooperazione per eliminare la povertà
  • tazze di speranza per un futuro capace di assaporare  il gusto della giustizia

PREPARAZIONE:
usare e mescolare bene gli ingredienti, evitando gli sprechi; insaporire con abbondanti manciate di aromi culturali vari e aggiungere acqua del rubinetto quanto basta. Cuocere piano piano con il calore della fraternità, senza paura.
 
Buon appetito e ricordate……..
per un’alimentazione perfetta
occorre questa nostra ricetta:
meno spreco, più giustizia
uguale cibo per tutti in amicizia!

E LA BILANCIA PENDE…
Scena iniziale:
i bambini sono tutti seduti intorno a una “bilancia umana”  che ha nei suoi piatti dei cibi. E la bilancia pende.
Musica iniziale di  Lorenzo B.  e Gianni
La bilancia umana è composta da Matteo, Lorenzo A. e Melany.
Massimo: “Questa cosa non va bene! Eh no, non va proprio bene! “
Filippo: “Non è giusto che ci sia troppo cibo di qua e quasi nulla di là! “
Megan: “Hai ragione! Non piace neanche a me! E’ proprio sbagliato!”
Asma: “ E’ proprio un’ingiustizia! “
Tutti (Cecilia referente): “E la bilancia pende!”
Edoardo:  “Ma che dite?! Invece va proprio bene, perché NOI stiamo bene! E  gli altri….si arrangeranno!”
Lorenzo F.: “Quelli non li conosciamo neanche! Si arrangeranno con quello che hanno!”
Valeria:Ma non hanno nulla! Come possono fare senza il nostro aiuto?”
Marika: ”E’ vero! Senza cibo possono anche morire di fame!”
Omeyma: ” Dobbiamo aiutarli! Noi abbiamo tanto cibo!”
Mirko: “A volte ne abbiamo anche troppo!”
Tutti: “E la bilancia pende!”
Zamir: “Tutti devono poter mangiare!”
Lavinia: “Tutti! Bambini, adulti e anziani!”
Alessia: “E in tutto il mondo! Non solo qui in Italia!”
BALLETTO E CANTO:  GiuliaC., Ginevra, Rebecca, GiuliaT., Benedetta, Asia, Leila, Letizia, Viola, Vivia, Aurora.
(Tutti i bambini battono il tempo con le mani, fino all’inizio del canto. Alla fine tutti a mani alzate e “brillanti”.)
 
Riccardo: “Beh, in effetti è vero! Noi mangiamo tante volte al giorno: colazione, merendina a scuola, pranzo, merenda e cena.  Cinque pasti al giorno!”
Leila: “E nel mondo ci sono persone che forse non mangiano neppure una volta al giorno!”
Alberto: “Mah, è proprio vero! Cosa possiamo fare? Che cosa ci possiamo inventare?”
Tutti“E la bilancia pende!”
Letizia: “Ho un’idea…(sposta il cibo da un piatto all’altro della bilancia) Ora forse va meglio!”
Giacomo P.: “Eh no! I Paesi che avevano tanto cibo, ora ne hanno troppo poco! E la bilancia è sempre storta!”
Tutti: “E la bilancia pende!”
Gianni: “La giustizia non si fa con l’ingiustizia, ma con la parità! Se ne mettiamo un po’ di qua e di là, avremo cibo per tutti a volontà!”
Giacomo G.: “Buona idea! Com’è che nessuno ci ha pensato prima?”
Vivia: “Ma come possiamo fare?”
Rebecca: “Non è mica facile!”
Anthony: “Noi siamo solo bambini!”
Lorenzo B.: “Ma l’unione fa la forza!”
Viola: “Quando un’idea è buona e giusta, bisogna metterla in pratica!”
Asia: “Hai ragione! Bisogna organizzarci!”
Giulia T.: “Si! Prendiamo il cibo e dividiamolo bene!”
Francesco: “Si, dividiamolo in parti uguali!”
Aurora: “Ora ci penso io!”  (Cerca Ginevra e la chiama)
Ginevra in silenzio sposta il cibo fino a rendere pari la bilancia. Poi torna a sedere e in piedi dietro la bilancia rimane Aurora.
Tutti: “E la bilancia non pende più!”
 Arriva Elvira che legge la sua poesia dal titolo ( Ora il mondo è davvero tutto rotondo)
Aurora legge la ricetta “CAREZZE DI GIUSTIZIA ALIMENTARE”
Tutti: “ E la bilancia non pende più!”
 
Musica finale con Diletta e Enea
 
I bambini alzano lo striscione e dicono
“QUESTO MONDO ORA è GIUSTO  (4C)
E A VIVERCI DENTRO C’E’ PIU’ GUSTO!”
 
Tutti sono con le mani alzate e brillanti!
 
 
 
 
CAREZZE DI GIUSTIZIA ALIMENTARE
 
Quantità: per tutti gli abitanti della Terra
Ingredienti:

  • tonnellate di rispetto per il pianeta Terra
  • quintali di solidarietà per combattere la fame nel mondo
  • damigiane di fiducia per favorire la fratellanza tra culture diverse
  • camion pieni di sincera cooperazione per eliminare la povertà
  • tazze di speranza per un futuro capace di assaporare  il gusto della giustizia

PREPARAZIONE:
usare e mescolare bene gli ingredienti, evitando gli sprechi; insaporire con abbondanti manciate di aromi culturali vari e aggiungere acqua del rubinetto quanto basta. Cuocere piano piano con il calore della fraternità, senza paura.
 
Buon appetito e ricordate……..
per un’alimentazione perfetta
occorre questa nostra ricetta:
meno spreco, più giustizia
uguale cibo per tutti in amicizia!
 

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