Martedi, 19 ottobre 2021

“Ragazzi e ragazze al tempo del Covid”, presentata ricerca voluta dalla Regione




Per un ragazzo su 3 il lockdown ha migliorato le relazioni con i propri genitori, mentre un 30% di ragazzi pensa che sia peggiorato il rapporto con i propri compagni di classe. Alla distanza fisica i ragazzi e le ragazze toscane hanno risposto attraverso l’utilizzo di altri mezzi per comunicare: è aumentato considerevolmente l’utilizzo di chat e social media per comunicare con gli amici (il 66% dichiara di averne aumentato l’utilizzo) come l'uso di chiamate e video-chiamate (aumentate nel 69% dei casi).

La necessità di comunicare con i pari emerge ancor più se confrontiamo il dato con quello delle altre attività realizzate online: la comunicazione con gli altri è senz’altro l’attività che ha subito un maggiore incremento rispetto allo shopping online (36%), il giocare ai videogame (35%) e il cercare informazioni sul web (35%).

La scuola in Toscana è riuscita a garantire al 97% delle ragazze e dei ragazzi la continuità didattica online; ben il 35% dei ragazzi intervistati percepisce un peggioramento economico all’interno del proprio nucleo familiare.

Sono questi alcuni dei dati che emergono dall’indagine ‘Essere ragazze e ragazzi in Toscana al tempo del Covid’, coordinata dal Centro regionale di documentazione per l’infanzia e l’adolescenza, su mandato della Regione Toscana, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale.