Mercoledi, 29 settembre 2021

“Miglior allievo della Toscana”, una gara per premiare gli chef del futuro




Una gara rivolta agli istituti alberghieri toscani per individuare il più promettente cuoco della regione. L’iniziativa, dal nome “Miglior Allievo della Toscana”, è stata promossa dall’Unione Regionale Cuochi Toscani e rinnova un appuntamento particolarmente partecipato che nasce per valorizzare il percorso di formazione degli studenti e per fornire loro l’opportunità di collaborare con chef professionisti.



Questa competizione sta registrando una costante crescita come testimoniato dal coinvolgimento di ben diciassette istituti alberghieri nell’edizione del 2020 e si svilupperà attraverso più fasi che permetteranno di premiare un giovane aspirante chef che rappresenterà la Toscana ai Campionati della Cucina Italiana ad aprile.



L’edizione del 2021 del “Miglior Allievo della Toscana” è stata presentata presso il Toscana Fair di Pistoia dove è stato reso noto il regolamento per il nuovo concorso che prevede il coinvolgimento e l’utilizzo di prodotti Igp e Dop della regione, a partire dai partner dell’Unione Regionale Cuochi Toscani: Consorzio del Pecorino Toscano Dop, Consorzio Finocchiona Igp, Consorzio Prosciutto Toscano Dop, Consorzio Olio Toscano Igp, Consorzio del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale e Mukki.



Gli allievi dovranno denotare un forte segno di appartenenza e territorialità nella creazione e nella preparazione di un main course, cioè di una portata principale che dovrà rispondere ai parametri previsti dalle gare ufficiali. Una prima fase sarà interna ai singoli istituti, con i vincitori che si sfideranno poi nella prova finale in programma il 12 marzo alla Scuola Tessieri a Ponsacco (Pi) che da oltre trent’anni è un importante polo di ricerca nel settore dell’alta cucina e di formazione per aspiranti chef e pasticceri.



Una giuria composta da quattro elementi del mondo dell’enogastronomia designerà infine il vincitore che verrà preparato alla competizione nazionale dal personale della stessa Scuola Tessieri, in collaborazione con l’Unione Regionale dei Cuochi Toscani.